Il Convento di Sant'Agostino
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Il convento di S. Agostino, poco distante dal centro storico di Vairano e dall’antica collegiata di S. Bartolomeo, sorge nei pressi dall’attuale chiesa di S. Orsola. Si suppone che il monastero, tra il 1305 e il 1328 sia stato fondato o almeno restaurato da Bartolomeo de Capua, che fece apporre lo stemma della propria famiglia sulla porta d’ingresso. Il portale, trilobato a sesto acuto e in stile gotico, sulla cui sommità è ancora visibile lo stemma della famiglia De Capua, è ancora oggi possibile osservarlo lungo il muro di cinta, dove venne collocato nel 1858 per incorniciare un’edicola di Maria SS. Delle Grazie.
Invece, nel cortile esterno del convento sopravvive ancora un portale catalano, decorato con motivi floreali. Nel 1660 il convento aveva una chiesa, sul lato est, ormai demolita, e un chiostro affrescato con la vita e i miracoli di S. Agostino. Sopravvive, ancora oggi, un affresco della Beata Vergine con il Bambino che dorme (XVIII sec), rubata nel mese di settembre 2017. Il piano superiore ospita le celle dei monaci, fino a qualche anno fa adibite ad aule scolastiche, in una delle quali è ancora visibile l’antico stemma del comune di Vairano. L’istituzione religiosa venne soppressa nel 1806. Così viene descritto in "Vairano nel 1660" di Pietro de Marino: Vecino a detto Casale delli Greci e poco distante dalla Piazza vi è un Convento sotto il titolo di Sant'Agostino con Chiesa e claustro tutto pittato e torno della vita e miracoli del Santo, sorpa del qulae sono celle et altre comodità con giardino di frutti et un altro di verdume con due pozzi sorgenti; il quale Convento viene officiato da sei Monaci, cioè quattro Sacerdoti e due laici, tiene d'intrada annui ducati trecento in circa, quali pervengono da grani, vini, cannavi et altro; dentro della quale Chiesa sono diverse Cappelle de cittadini, et in particolare la Cappella del Rosario governata dalli Mastri della Confraternità d'essa, la quale tiene intrada e da ogni anno ducati sei per maritagio di povere; nel quale Convento vi è un campanile con quattro campane. Il convento, oggi sede della Scuola Media, dista circa 140 metri dall'antica chiesa di San Bartolomeo, in Piazza Mercato, e di cui è visibile solo la cupola. |
BIBLIOGRAFIA E APPROFONDIMENTI:
Panarello A., De Angelis M., Angelone G., Guida storico-artistica di Vairano e Marzanello, Vairano P., 2000.
Foto di Guglielmo D'Arezzo, Giuseppe Cipollone
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